Statuto

Articolo 1 – E’ costituita l’Associazione denominata “EBBRIDILIBRI”

E’ una libera Associazione di fatto, apolitica, apartitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III art. 36 e seguenti del codice civile, nonché dal presente statuto parte integrante dell’Atto costitutivo. E’ una Associazione non lucrativa di utilità sociale.

Articolo 2 – L’Associazione persegue i seguenti scopi:
Educare alla lettura fin dalla più tenera età;

Promuovere la lettura incuriosendo i giovani e offrendo loro un supporto alla crescita;

Dare impulso alla lettura come “bisogno e piacere”, superando l’aspetto didattico/scolastico che impone la lettura a scopo utilitaristico;

Valorizzare la valenza affettiva e relazionale della lettura;

Diffondere la lettura tra bambini e ragazzi, favorendo un accostamento precoce al libro;

Sostenere le competenze di docenti ed operatori culturali con aggiornamenti sulle proposte editoriali relative alla narrativa contemporanea e sulle tematiche più diverse.

Articolo 3 – Per il raggiungimento dei propri scopi l’Associazione intende promuovere le seguenti attività:
Offrire occasioni di ascolto arricchite da atmosfere, immagini, suoni, che potranno emozionare e rendere comunicativa la lettura;

Utilizzare mezzi accattivanti per abituare i bambini e gli adolescenti alla lettura, interessandoli ed allontanandoli dall’uso dei videogiochi e dei telefonini;

Organizzare giornate di incontro con giochi, rappresentazioni teatrali, concerti musicali che, in tema con quanto si è letto, arricchiscano la fantasia ed appassionino alla lettura;

Organizzare un “Festival nazionale”, ogni anno con un tema diverso, di attualità per sostenere, attraverso la lettura, l’audiovisivo e la logica deduzione, l’ambiente, la natura inducendo i giovanissimi al migliore approccio di sostenibilità della vita futura;

Organizzare incontri con autori, disegnatori, documentaristi, registi;

Allargare gli orizzonti formativi di docenti, educatori, operatori culturali, in campo letterario e sui temi di rilevante portanza sociale-culturale;

Offrire supporto alle scuole del territorio su progetti di lettura attraverso percorsi strutturati ed approcci metodologici innovativi.
Articolo 4 – L’associazione è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. Ne sono soci ordinari: persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo; ordinari: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell’associazione. Sono esonerati dal versamento di quote annuali.

Le quote o il contributo associativo non sono trasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è soggetta a rivalutazione.

Ne sono Soci “sostenitori” coloro i quali, persone fisiche o giuridiche, condividendo gli scopi, desiderino e possano contribuire economicamente o fattivamente al raggiungimento degli scopi stessi in modo maggiore rispetto agli altri.

Articolo 5 – L’ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dal Consiglio direttivo. Contro il rifiuto di ammissione è ammesso appello, entro 30 giorni, al collegio dei probiviri (se costituito).

Articolo 6 – Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione della Associazione.

Articolo 7 – Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.

Articolo 8 – Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da: beni, immobili e mobili; contributi; donazioni e lasciti; rimborsi; attività marginali di carattere commerciale e produttivo; ogni altro tipo di entrate. I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea, che ne determina l’ammontare. Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statuarie dell’organizzazione. È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Articolo 9 – L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo. Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile. Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Articolo 10 – L’Assemblea ha i seguenti organi: Assemblea dei soci; Consiglio direttivo; Presidente; Eventualmente, Collegio dei revisori e Collegio dei probiviri.

Articolo 11 – L’assemblea dei soci rappresenta il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un decimo degli associati. In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. La convocazione, oltre i normali mezzi, può essere effettuata tramite comunicazione sul sito dell’Associazione. Delle delibere, e dei relativi verbali, deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della Associazione.

Articolo 12 – L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti: Approva il bilancio consuntivo e quello preventivo – Approva il regolamento interno. L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello statuto, sullo scioglimento dell’Associazione.

Articolo 13 – Il Consiglio direttivo è composto da 3 membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti. Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti 2 membri. I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 anni. Il consiglio direttivo può essere revocato dall’assemblea  con la maggioranza di 2/3 dei soci.

Articolo 14 – Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione “LIBBRARSI”. Si riunisce in media 2 volte all’anno ed è convocato dal presidente; da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata; richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci. Il consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono: predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea; formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione; elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno; elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo; stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci; di ogni riunione deve essere redatto verbale da affiggere all’albo dell’Associazione.

Articolo 15 – Il Presidente dura in carica cinque anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti. Convoca e presiede il Consiglio direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi. Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

Articolo 16 – Il Collegio dei revisori, se costituito, è composto da tre soci eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio direttivo. Verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio direttivo. Verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio o preventivo e consuntivo.

Articolo 17 – Il Collegio dei probiviri, se costituito, è composto da tre soci eletti in assemblea. Dura in carica tre anni. Decide insindacabilmente, entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso, sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione.

Articolo 18 – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.

Articolo 19 – Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate. Eventuali compensi deliberati dovranno essere , sotto l’aspetto quantitativo, proporzionali all’attività svolta, all’ampiezza della base sociale, al volume delle entrate. Il tutto facendo riferimento all’art. 10 del D.Lgs. 460/1997 in tema di distribuzione indiretta degli utili e/o avanzi di gestione. Le attività per cui verranno corrisposti compensi dovranno essere documentate nel rendiconto annuale e nel bilancio dal quale potranno evincersi quantitativi e misurare le attività effettivamente svolte. Incarichi e compensi sono sempre deliberati dal CD.

Articolo 20– Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti in maniera.

 
 
AVELLINO 29 Ottobre 2018